Sul risarcimento del danno conseguente alla perdita di capi di bestiame colpiti da brucellosi
NICOLA ENRICHENS
Avvocato, Ufficio legale ASL AL - sede di Acqui Terme
Riassunto: La nota riguarda una recente ordinanza della Corte di Cassazione, che, nell’affermare il principio secondo cui il risarcimento del danno liquidato in via equitativa nel giudizio di Appello non consente, nel giudizio di legittimità, di proporre un’azione di contestazione del quantum, affronta un argomento significativo, quale è l’attività preventiva degli enti pubblici, tra cui figurano le Aziende Sanitarie, in materia di contenimento della brucellosi.
Più in particolare, la nota intende portare all’attenzione del lettore alcune criticità che sorgono nel momento in cui più enti pubblici devono collaborare per porre in essere un’attività di prevenzione della diffusione del batterio che diffonde la brucellosi, con il proposito di non recare un danno significativo ai proprietari degli animali da reddito che, a causa della contrazione della brucellosi, devono, purtroppo, essere abbattuti.
Parole chiave: animali da reddito, attività preventiva per il contenimento della brucellosi, risarcimento del danno
La medicina di genere
a cura di Francesco Colavita
2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma