L’intelligenza artificiale in sanità. Il Garante elenca criteri e obblighi in un decalogo

 

ROSA MARIA PAOLA ANTIFORA
Dirigente Responsabile UOS Farmaceutica Convenzionata ASL BT

 

Riassunto: La diffusione dei sistemi di Intelligenza Artificiale sta coinvolgendo sempre di più anche il settore della sanità. In tale contesto emergono con forza sia i benefici di queste nuove tecnologie che, in alcuni casi, potrebbero fornire indicazioni fondamentali nelle decisioni cliniche, sia i rischi legati a malfunzionamenti, bias, utilizzo di dati errati o non aggiornati, violazioni della privacy dei pazienti. Il Parlamento europeo, nel giugno 2023, ha approvato il testo del primo Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act). Sono ora in corso i negoziati tra Parlamento europeo, Consiglio dell’Unione europea e Commissione europea per arrivare all’adozione del testo finale. Nel frattempo, il Garante ha pubblicato un Decalogo con il quale cerca di far chiarezza riguardo il delicato rapporto tra l’Intelligenza Artificiale e la protezione dei dati nella realizzazione di servizi sanitari nazionali.

Parole chiave: intelligenza artificiale, privacy, sistemi sanitari nazionali

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