Modello sperimentale di distribuzione dei presidi per il monitoraggio, la gestione e la cura del diabete. L’esperienza dell’Azienda Sanitaria Regionale Molise

 

MORENO RICCI, ANTONIO MELILLO, STEFANIA FALCIGLIA
Dirigenti Farmacisti, S.C. Governance del Farmaco - Azienda Sanitaria Regionale del Molise

 

Riassunto: Secondo stime attuali, nel mondo circa 415 milioni di soggetti sono affetti da diabete mellito. In Italia il costo del diabete è pari a 8,26 miliardi di euro l'anno, con una crescita stimata per il 2040 del 14,4%. Il DCA 90/2020 della Regione Molise prevede tra i servizi erogati dalle farmacie territoriali la distribuzione dei presidi per l’autocontrollo del diabete. La deliberazione DG ASReM n.1580-27/12/2022 rende ufficiale il progetto sperimentale della Regione Molise recante il passaggio dalla distribuzione diretta dei presidi per diabete ad un modello DPC effettuata dalle farmacie. Obiettivo del lavoro è valutare il miglioramento dell’iter logistico-operativo del progetto, la maggiore appropriatezza prescrittiva ed il dato di spesa per i dispositivi utilizzati nel controllo del diabete (strisce, lancette, aghi per penna). Sono state analizzate la distribuzione diretta dei presidi negli anni 2021, 2022 e la distribuzione in DPC nel periodo aprile 2023 - aprile 2024. Per l’attuazione del progetto è stata utilizzata una piattaforma dati che ha garantito tutte le fasi: prescrizione dello specialista; erogazione dei presidi; raccolta di dati epidemiologici e di spesa. Dal numero di piani terapeutici si è determinato che sono 10.662 i pazienti che utilizzano presidi per autocontrollo della glicemia, il 56% uomini e il 44% donne. Di questi il 3% sono portatori di nuove tecnologie per la misurazione del diabete, Flash Glucose Monitoring (FGM). Risulta inoltre che lo squilibrio glicemico più frequente nei pazienti molisani è “Paziente in trattamento con ipoglicemizzanti orali secretagoghi”, con il 33% dei pazienti. Sui totali 10.662 piani terapeutici emessi in un anno, l’85% hanno seguito le raccomandazioni di acquisto derivate dall’ accordo quadro aggiudicato, mentre un residuo 15% ha utilizzato prodotti non aggiudicatari di gara con un aggravio di spesa pari a € 126.512. Da una valutazione dei prezzi di acquisto e delle raccomandazioni prescrittive è stato registrato un risparmio di spesa significativo che per il 2022 vs 2021 è stato di € 662.342, mentre per il 2023 vs 2022 di € 334.043. Infine, è di tutta evidenza che il passaggio dalla Distribuzione Diretta alla DPC ha determinato, in dodici mesi, un risparmio di spesa di € 96.880 considerato un acquistato pari a € 1.057.550 e un corrispettivo alle farmacie di € 203.380 per il servizio distributivo, per un totale di € 1.260.930 contro € 1.357.810 precedente. Lo studio condotto, mostra come la standardizzazione dei processi e la condivisione degli stessi generino risultati significativi che conducono ad un risparmio di risorse da allocare in ulteriori strategie sanitarie, aumentando la qualità e l’aspettativa di vita dei pazienti

Parole chiave: presidi per diabete, distribuzione diretta, distribuzione per conto, economia sanitaria

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La medicina di genere

cop medicina di generea cura di Francesco Colavita

2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma

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