La responsabilità sanitaria e le infezioni correlate all’assistenza (ICA)
GERMANO PERITO
Direttore Amministrativo ASL Salerno
ANNA BELLISSIMO
Direttore U.O.C. Rischio Clinico ASL Salerno
ANTONIO CEGLIA
Dirigente U.O.C. Rischio Clinico ASL Salerno
ASSUNTA RUBERTO
Avvocato U.O.C Affari Legali e contenzioso ASL Salerno
Riassunto: L’articolo affronta il tema della responsabilità sanitaria alla luce della sentenza n. 6386 del 3 marzo 2023 della Corte di Cassazione in merito alla Responsabilità Civile in materia di infezioni nosocomiali.
La legge n. 24/2017 che ha normato le “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” ha cercato di armonizzare le normative relative alla responsabilità medica in Italia, fornendo un quadro giuridico unitario e chiaro per affrontare le controversie e garantire la tutela dei diritti dei pazienti.
Le infezioni correlate all’assistenza rappresentano una sfida per gli operatori sanitari e le istituzioni sanitarie, poiché possono causare gravi conseguenze cliniche, aumentare i costi sanitari e influenzare negativamente la qualità dell’assistenza. Dall’analisi degli eventi nella ASL Salerno, è emerso che, dopo le cadute e le aggressioni agli operatori sanitari, le ICA (infezioni correlate all’assistenza) rappresentano l’evento più segnalato.
Tra le azioni proattive messe in campo dalla ASL Salerno per la prevenzione delle ICA, vi è la istituzione di un Comitato Aziendale per la prevenzione e sorveglianza delle ICA, l’adozione di procedure Aziendali e la dotazione di varie tecnologie che consentono la tracciabilità delle attività svolte dagli operatori sanitari.
Parole chiave: ICA, responsabilità sanitaria, misure di prevenzione, sicurezza delle cure
La medicina di genere
a cura di Francesco Colavita
2021, pagg. 32, versione pdf € 9,00 - versione cartacea € 20,00 - © FRG Editore, Roma